AREA RISERVATA
PROVE SPERIMENTALI
PROVE SPERIMENTALI A SUPPORTO DEI PROCESSI DI BONIFICA AMBIENTALE
TEST SU PROCESSI DI RISANAMENTO DI TIPO CHIMICO FISICO (TEST ISCO, PROVE DI DESORBIMENTO TERMICO, ETC.)

TEST DI BIOREMEDIATION.
Test aerobici e anaerobici su diverse matrici (acque, terreni, fanghi, etc.) e per differenti tipi di inquinanti, mediante simulazioni in microscala dei processi di bioremediation associati a tecnologie di bonifica in-situ ed ex-situ. I test vengono effettuati mediante protocolli tecnici-scientifici consolidati di tipo previsionale sull’attuazione dei processi simulati mediante analisi chimiche e microbiologiche, elaborate in un accurato report finale.
  • Test di fattibilità: verifica della capacità della componente batterica autoctona di ridurre la presenza di inquinanti organici, tassi di rimozione e tempi previsti in condizioni aerobiche e/o anaerobiche.
  • Test di biostimolazione della componente batterica autoctona mediante aggiunta di nutrienti, ossigenazione, accettori/donatori di elettroni in condizioni aerobiche e/o anaerobiche.
  • Test di biomagnificazione con aggiunta di microrganismi specifici e stimolazione della crescita batterica (ossigenazione, nutrienti, accettori/donatori di elettroni) in condizioni aerobiche e/o anaerobiche. Prove sperimentali per l’ottimizzazione dei processi industriali.
MONITORAGGIO DELLE EMISSIONI DIFFUSE DI BIOGAS IN DISCARICHE PER RIFIUTI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI
TECNICA DELLA CAMERA D'ACCUMULO. La metodologia di indagine, è basato su attività di monitoraggio delle emissioni diffuse in atmosfera di biogas, al fine di razionalizzare la gestione delle discariche di rifiuti in esercizio e post mortem. In particolare l'obiettivo è l'elaborazione di mappe di isoflusso di Metano e Anidride Carbonica che consentono di identificare le zone a maggior emissione riconducibili alle zone di debolezza della copertura superficiale. Il lavoro svolto consente di:
  • razionalizzare il monitoraggio delle emissioni di biogas sul corpo della discarica e di verificare la possibilità di emissioni anche dalle aree contermini, come richiesto dal D.lgs. 36/2003;
  • ridurre i costi per l’installazione dei pozzi che potranno essere realizzati in base alle linee di isoflusso, ottimizzando, inoltre, la captazione del biogas.
  • ridurre sensibilmente la quantità di biogas emesso in atmosfera.
Descrizione del metodo: La misura dei flussi è effettuata utilizzando un “misuratore di flusso” portatile (“camera d’accumulo”) equipaggiato con un rilevatore ad infrarosso che permette di misurare in sito le concentrazioni di CO2 e CH4 fino all’ordine dei ppm.Dalle misure puntuali di flusso, in relazione alla pressione e temperatura viene determinato il volume di biogas emesso per m2 e di conseguenza il volume totale di tutta la discarica giornalmente. I punti di misura saranno georeferenziati tramite l’utilizzo di un GPS e successivamente riportati su cartografia.I dati raccolti verranno rielaborati in maniera statistica al fine di ottimizzare la rappresentazione areale dei flussi. Successivamente saranno elaborate:
  • le mappe di isodistribuzione dei flussi di CO2 e CH4 mediante software dedicato;
  • la relazione tecnica.
ISCIVITI ALLA NEWSLETTER!
Ricevi via email novità, informazioni utili ed aggiornamenti. Lasciaci il tuo indirizzo:
QUALITA' CERTIFICATA:
L.A.V. Via Nuova Circonvallazione, 57/D - 47923 Rimini (Rn)
Tel. +39 0541/777213 - Fax +39 0541/775372 - E-mail: lav@lavrimini.com
Privacy Policy P.Iva 00955560404
TITANKA! Spa © 2014
LAV N° 0447